SITO WEB IN ALLESTIMENTO

Sequestro Preventivo, Conservativo, Probatorio

24Luglio

Reato informatico e sequestro

un sito internet può essere sequestrato? cosa fare?

Reato informatico e sequestro
Per la prima volta in Italia, è stato sequestrato un sito di trading di bitcoin e altre criptovalute. Il sito in questione è Crypt.trade e l’ordine di sequestro è partito dalla Procura della Repubblica di Roma. il reato di cui sarebbe accusata la piattaforma fa capo invece all’art 166 del decreto 58 del 1998 (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996). https://www.lidis.it/bitcoin-aspetti-legali

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22Luglio

sequestro preventivo e responsabilità della società

cassazione su sequestro preventivo e reponsbilità enti

sequestro preventivo e responsabilità della società
La persona fisica autrice del reato presupposto, ai sensi degli artt. 53 d. Igs. n. 231 del 2001 e 322 cod. proc. pen., non è legittimata a proporre riesame avverso il provvedimento di sequestro preventivo disposto esclusivamente nei confronti della persona giuridica, ai sensi del d. Igs. n. 231 del 2001. E'quanto ha stabilito sesta sezione penale della Corte di Cassazione, che ha confermato in materia l'orientamento delle Sezioni Unite. Queste ultime hanno evidenziato come il complesso normativo delineato dal d. Igs. n. 231 del 2001 "sia parte del più ampio e variegato sistema punitivo ed abbia evidenti ragioni di contiguità con l'ordinamento penale per via, soprattutto, della connessione con la commissione di un reato, che ne costituisce il primo presupposto, della severità dell'apparato sanzionatorio, delle modalità processuali del suo accertamento". Partendo da tali premesse, la Corte ha ritenuto che il reato commesso dal soggetto inserito nella compagine dell'ente, in vista del perseguimento dell'interesse o del vantaggio di questo, è sicuramente qualificabile come "proprio" anche della persona giuridica; tuttavia, secondo la Corte, la responsabilità della persona fisica si estende "per rimbalzo" dall'individuo all'ente collettivo solo a condizione che siano individuati "precisi canali che colleghino teleologicamente l'azione dell'uno all'interesse dell'altro e, quindi, gli elementi indicativi della colpa di organizzazione dell'ente, che rendono autonoma la responsabilità del medesimo ente". segue su www.lidis.it

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08Settembre

Si possono sequestrare i dati informatici? ed i computer?

Sezioni Unite della Cassazione su un Ricorso in Cassazione in materia di dati personali

Si possono sequestrare i dati informatici? ed i computer?

Le Sezioni Unite della Cassazione sono intervenute ai primi di settembre in tema di sequestro probatorio di PC e differenza tra misura cautelare avente ad oggetto i dati informatici e quella relativa al “contenente”, ovvero allo stesso computer che contiene tali dati.

Nello stesso provvedimento si registra una presa di posizione della Corte sulla validità del documento informatico, come stabilita dal Codice dell’Amministrazione digitale (CAD).

La vicenda riguardava l’impugnazione di un sequestro probatorio relativo ad un procedimento relativo a turbata libertà degli incanti ( art 353 e 353 bis cp).

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03Agosto

Si può confiscare un sito internet?

Il Tribunale di Milano affronta il tema della confisca del sito web

Si può confiscare un sito internet?

Un sito internet, oggetto di un ordine di inibizione all’accesso per i cittadini italiani, diretto ai provider italiani, non può essere oggetto di provvedimento definitivo di confisca.

Inoltre, l’ordine di inibizione all’accesso è necessariamente temporaneo, è deve essere rimosso ove non siano sussistenti le ragioni cautelari, perchè il sito non è più presente su internet, o, perchè il titolare dei diritti non abbia poi coltivato l’azione in giudizio, ovvero il procedimento non sia proseguito.

E’ quanto ha stabilito la Procura della Repubblica di Milano su un sito Internet oggetto di ordine di inibizione all’accesso.

La locale Procura, in merito ad un sito web  residente all’estero, accusato di aver messo a disposizione eventi sportivi sul web senza l’autorizzazione dei titolari dei diritti, ha disposto la revoca del sequestro preventivo del sito ( disposto dal GIP)  attuato attraverso l’ordine di inibizione all’accesso ai provider.

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