SITO WEB IN ALLESTIMENTO
  • Home
  • Blog
  • Tag: indennizzo per ingiusta detenzione

Diritto Fallimentare, Bancarotta Semplice e Fraudolenta

22Marzo

reati fallimentari e societari

i reati delle società come scegliere il miglior avvocato cassazionista di Roma

reati fallimentari e societari
Reati fallimentari e societari cosa fare. Sei indagato di un reato fallimentare? hai bisogno di un avvocato penalista? stai cercando uno studio legale specializzato sui reati societari? Cosa dice la Cassazione sui reati fallimentari?

Pubblicato in Diritto Fallimentare, Bancarotta Semplice e Fraudolenta

01Marzo

Avvocato Cassazionista come sceglierlo

come scegliere il miglior avvocato cassazionista di Roma

Avvocato Cassazionista come sceglierlo
Il ricorso dell’avvocato Cassazionista in caso di responsabilità della società deve essere attentamente valutato. Il rischio è che la società di capitali possa essere condannata. In partica è forte il rischio che possa essere dichiarata la responsabilità amministrativa degli enti derivante dal reato di lesioni personali aggravate dalla violazione della disciplina antinfortunistica. La Suprema Corte di Cassazione ha analizzato la questione dopo il ricorso in Cassazione dell’avvocato, in materia di violazione delle norme sugli infortuni sul lavoro ha infatti statuito che “in tema di responsabilità amministrativa degli enti derivante dal reato di lesioni personali aggravate dalla violazione della disciplina antinfortunistica, l’interesse, quale criterio di imputazione oggettiva della responsabilità, può sussistere anche in relazione a una trasgressione isolata dovuta ad un’iniziativa estemporanea, senza la necessità di provare la natura sistematica delle violazioni antinfortunistiche, allorché altre evidenze fattuali dimostrino il collegamento finalistico tra la violazione e l’interesse dell’ente” www.lidis.it

Pubblicato in Diritto Fallimentare, Bancarotta Semplice e Fraudolenta

12Dicembre

Reati fallimentari cosa fare

sei indagato in un reato fallimentare e non sai cosa fare?

Reati fallimentari cosa fare
reati fallimentari accolto ricorso In materia di pene accessorie relative ai reati di bancarotta fraudolenta la Suprema Corte di cassazione, seguendo la migliore dottrina, ha accolto il ricorso dell’avvocato cassazionista, stabilendo che quanto alle pene accessorie, coerentemente a quanto stabilito dalla sentenza della Corte costituzionale n. 222 del 5 dicembre 2018, che ha dichiarato l’incostituzionalità della durata fissa delle pene accessorie dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale e dell’incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, prevista ex lege in dieci anni dall’ultimo comma dell’art. 216 I. fall. in relazione alle ipotesi di condanna relativa ai reati di bancarotta fraudolenta ed ha rimodulato, con la suddetta sentenza manipolativa sostitutiva, la formula normativa con il disposto “fino a dieci anni”. Il Collegio ha inoltre stabilito, sempre in materia di ricorso in cassazione relativo a reati fallimentari che debba essere rilevata sia pur d’ufficio l’illegalità della pena, anche di quella accessoria, inflitta sulla base di un dettato normativo divenuto incostituzionale pur in caso di inammissibilità del ricorso. reati fallimentari accolto ricorso Il ricorso in Cassazione è stato dunque accolto con rinvio, spettando al giudice di merito la valutazione dei parametri fattuali ai quali ancorare la determinazione della misura della sanzione accessoria, commisurandola ai criteri indicati dall’art. 133 cod. pen., in ossequio alle indicazioni delle Sezioni Unite che, proprio in relazione al caso delle pene accessorie decennali previste per i reati di bancarotta fraudolenta dichiarate incostituzionali dalla sentenza n. 222 del 2018 Corte cost., hanno così disposto, risolvendo la questione del se la rimodulazione conseguente alla pronuncia di incostituzionalità dovesse comportare la commisurazione delle pene accessorie fisse illegali già disposte alla pena principale applicata, ai sensi dell’art. 37 cod. pen., ovvero la rideterminazione dovesse essere operata dal giudice, nell’ambito dei limiti edittali risultanti dalla nuova formulazione, in base ai criteri di cui all’art. 133 cod. pen.

Pubblicato in Diritto Fallimentare, Bancarotta Semplice e Fraudolenta

14Novembre

Reati societari come difendersi

Sei un amministratore di società? Scopri come difenderti

Reati societari come difendersi
La Suprema Corte di Cassazione è intervenuta in materia di reati societari e responsabilità dell’Amministratore, su ricorso dell’avvocato cassazionista che ha presentato il ricorso. La vicenda riguardava in prima battuta una sentenza del Tribunale di Milano, che aveva condannato l’amministratore di fatto di una società di capitali in quanto responsabile del reato di cui all’art. 5 d. Igs. 74/2000 per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi riferita all’anno di imposta 2010, con evasione di imposta pari a quasi un milione di euro

Pubblicato in Diritto Fallimentare, Bancarotta Semplice e Fraudolenta

[12 3 4 5  >>  

Resta connesso con Avvocato Penale (.net)

Realizzato in conformità degli artt. 17, 17bis, 19 del Cod. Deontologico Forense e nel rispetto del D.Lgs 70/2003 in materia di servizi della società dell'informazione.

Affiliati:
Mobile:


© Avvocato Penale (.net) | La miglior difesa è l'attacco - Tutti i Diritti Riservati.
P.Iva/C.F.: IT06929901004 - Roma | Studio Legale Montagna